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Laboratorio "Don Giovanni" 2022 Roberto Scandiuzzi

La Bottega della Lirica organizza un laboratorio operistico con il Basso Roberto Scandiuzzi sull'Opera "Don Giovanni" di W.A.Mozart.
Si terrà dal 21 marzo 2022 al 27 marzo 2022, con rappresentazione in forma di concerto il 27 marzo , presso il "Teatro Conte Bonoris" di Montichiari (Brescia).
Inoltre La Bottega della Lirica ha in programmazione delle repliche in forma scenica per l'estate 2022.I partecipanti potranno essere scelti per la copertura dei ruoli principali.

Iscrizione al laboratorio

La quota di frequenza è di €.600,00 per gli effettivi, da versare €.300,00 al momento dell'iscrizione e i restanti €.300,00 il primo giorno di laboratorio.
La quota per gli uditori è di €.200,00.
Per l'iscrizione, visita questa pagina e completa il modulo nelle parti richieste. Ti invitiamo, inoltre, a leggere la pagina del regolamento per informazioni sulle modalità di iscrizione e pagamento.

Regolamento

La domanda di ammissione al laboratorio dovrà essere inviata esclusivamente on-line utilizzando l'apposito Modulo di iscrizione, compilato in tutte le sue parti, con i relativi allegati.
Le domande incomplete non verranno prese in considerazione.

Il termine ultimo di invio è fissato per il 14 marzo 2022, entro il quale dovrà pervenire tutta la documentazione e la quota di iscrizione.

L'organizzazione, previa verifica dell'effettiva partecipazione, provvederà al rilascio di Attestati di frequenza.

Roberto Scandiuzzi

Ha studiato canto a Treviso, sua citta' natale sotto la guida di Anna Maria Bicciato ed ha debuttato nel 1982 al Teatro alla Scala di Milano con Le Nozze di Figaro, direzione di Riccardo Muti. La sua interpretazione del personaggio di Fiesco in Simon Boccanegra al Royal Opera House Covent Garden, sotto la direzione di Sir George Solti gli ha assicurato il successo internazionale.

Oggi e' uno dei maggiori cantanti della scena operistica e affascina il suo pubblico con la bellezza della sua voce, dal timbro armonioso e nobile, ed anche con la sua personalita' carismatica. Per questo e' spesso paragonato ai famosi bassi Ezio Pinza e Cesare Siepi, dei quali ha subito profondamente
l'influenza. Roberto Scandiuzzi canta regolarmente nei teatri lirici piu' importanti del mondo: il Metropolitan Opera di New York, l'Opera Bastille a Parigi, la Royal Opera House Covent Garden, la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, l' Opera di San Francisco.

La collaborazione regolare con le orchestre sinfoniche importanti e direttori internazionali e' fissa nel calendario dell'artista: le orchestre filarmoniche di Berlino e di Vienna, la Royal Philharmonic Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, le orchestre filarmoniche di Chicago, San Francisco, Philadelphia, Boston e Los Angeles, l'Orchestra Filarmonica della Scala, l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestre National de Paris, l'Orchestre National de France, l'Orchestra della Radio Bavarese e l'orchestra filarmonica di Monaco di Baviera.

Altrettanto vasta e' la lista dei direttori d'orchestra che comprende celebrita' quali Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valery Gergiev, Christoph Eshenbach, Gian Luigi Gelmetti, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Chung Myung-whun, Giuseppe Sinopoli, Georges Prctre, Marcello Viotti, Wolfgang Sawallisch.
Il suo repertorio, include soprattutto i ruoli di basso verdiano con Filippo II, Fiesco, Silva, Zaccaria, Padre Guardiano, Attila, Roger. Inoltre Don Giovanni e non mancano i ruoli della scapigliatura con Mefistofele di Boito e del verismo con Gioconda; il repertorio francese lo vede maggiormente nel
Faust di Gounod, Don Quichotte di Massenet, Arkel nel Pelleas et Melisande, Pere Laurent nel Romeo et Jouliette; per il repertorio russo soprattutto il Boris, Dosifiej in Kovanshina, Gremin nell'Onegin; tra i compositori del XX secolo include Stravinsky con Oedipus Rex, Dvorak con lo Stabat Mater, Debussy con Arkel nel Pelleas et Melisande, I quattro Rusteghi di Wolf Ferrari e non sono mancate alcune prime mondiali di opere contemporanee di Lorenzo Ferrero (La figlia del mago, Mare Nostro, Charlotte Corday, Salvatore Giuliano). E’stato insignito del titolo di testimonial UNICEF.
Ha realizzato parecchie incisioni, tra cui Simon Boccanegra (su video Decca), Don Carlo, Jerusalem e Aroldo di Verdi (Philips), Requiem e Gioconda (EMI), Cristoforo Colombo (Koch), Stabat Mater di Rossini, Rigoletto e Dvorak Stabat Mater (DGG), Sonnambula (Nightingale), Boheme (Erato), Macbeth (Sine Qua Non - Eurostar) e in DVD per la TDK prodotta dall’Opernhause di Zurigo, due incisioni di Turandot (Decca e Nuova Era), Jerusalem e l’unica incisione del Requiem di Verdi di Giuseppe Sinopoli con la Staatskapelle di Dresda, Don Chisciotte, Boris Godunov al Teatro Real di Madrid.

E’ considerato dalla critica internazionale, il "basso nobile" dell'attuale panorama operistico.